Difficile sopravvivere ai pranzi di Natale delle suocere

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Io e il mio ragazzo, stiamo ancora boccheggiando sdraiati sul divano, anche il mio figliolo di due anni  è mezzo stralunato, perchè? Perchè mia suocera, che adora rimpinzarci la domenica come piccioni, stavolta ha proprio esagerato, complice la competizione con la cognata che abita al piano di sotto ha organizzato un  vero e proprio pranzo che sembrava quello dei condannati a morte, che possono ordinare qualsiasi cosa.
Come antipasto c’erano:
crostini col tonno, con il tartufo,con salsa di noci, grissini col prosciutto arrotolato, poteva bastare così, no! figurati! s’è presentata con una polenta ai tartufi e una crema di cavolfiore, il mi’ cognato dopo il cavolfiore ha cominciato a sudare, è diventata tutto bianco e poi verdognolo eravamo un pò preoccupati, mentre a tempo di record, mia suocera, la suocera di mia suocera e la cognata famigerata, dietro ai fornelli, preparavano i primi piatti e giù…. tortelli al ragù, tortelli alle patate, tortelli ripieni di carciofi, zuppa di funghi, così in un’orgia di piatti di ceramica e sospiri ansimanti dei commensali, sono partiti i secondi ed è proprio a questo punto, che io ho cominciato a dare segni di cedimento ma poi si sono presentate con un piatto famoso per la sua leggerezza, la coratella di agnello naufragata nelle cipolle e ho dovuto riprendermi alla svelta perchè non potevo non mangiarla, poi è stato il momento dell’agnello in umido, della carne arrosto con le sue patate e quindi, quando ad un certo punto, si sono presentate con una misera insalatina scondita come contornino, io ho rifiutato categoricamente, si, perchè stonava decisamente con il resto del pranzo.
Dopo un paio di minuti,giuro non ne sono trascorsi di più, senza nemmeno una breve pausa, hanno lanciato sulla tavola una miriade di dolci, composti da: panna cotta al caramello ,panna cotta al cioccolato e una quarantina di dolci al limone e pan di Spagna.
Secondo me ‘ste donne le devono mette tutte in galera e poi già che ci sono, devono arrestare pure la signora Clerici, perchè è lei che diffonde tutte queste ricette light…

Fotografie di Cinzia Bardelli

6 pensieri su “Difficile sopravvivere ai pranzi di Natale delle suocere

  1. “La cena di Trimalcione” del Satyricon di Petronio Arbitro e “La grande abbuffata” con Ugo Tognazzi gli fanno ‘na s..a…… Commento di Isetta Ragnini

  2. cara cinzia non sapevo delle tue ricette e dittutti i tuoi lavori,nei momenti di riposo m i metto a leggerle e credimi sei davvero forte , specialmente quando
    nelle ricette parli del tuo fidanzato e dei pranzi della suocera. l’altro giorn o ho letto delle polpe di maiale e mi e’ venuta a mente una zia di mio babbo a cui volevo tanto bene e che mi faceva sempre le polpe, quindi ho deciso di farle grazie a te che me le hai ricordate. ciao adriana

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