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	<title>Il blog di ricette di Cinzia Bardelli &#187; Zuppa</title>
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	<description>C&#38;P Adver Effigi</description>
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		<title>Acquacotta rivisitata e lo spoiler Master chef</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 21:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinzia Bardelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppa]]></category>

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		<description><![CDATA[Stamani mattina ero al lavoro e mi annoiavo parecchio, certe volte mi capita di fare lavori divertenti, altre volte invece devo fare delle cose poco simpatiche, tipo oggi, dove m’è toccato mettere a posto delle bruttissime foto che dovevano andare &#8230; <a href="https://www.comelosafarelei.it/primi-piatti/acuacotta-rivisitata-e-lo-spoiler-master-chef/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2015/03/acqua.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2630" title="acqua" src="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2015/03/acqua.jpg" alt="" width="800" height="1067" /></a>Stamani mattina ero al lavoro e mi annoiavo parecchio, certe volte mi capita di fare lavori divertenti, altre volte invece devo fare delle cose poco simpatiche, tipo oggi, dove m’è toccato mettere a posto delle bruttissime foto che dovevano andare dentro un libro di ricette di cucina, fotografie veramente inguardabili, così nello stesso modo in cui i grandi giornali tipo  Playboy ritoccano le playmate perché non abbastanza perfette, eccomi all’opera per rifare il trucco a torte bruciacchiate e castagne lesse somiglianti a cacarelle…</p>
<p>Intorno alle 12 mentre cercavo inutilmente di rilassarmi con un tristissimo orzo macchiato senza zucchero, ho appreso la notizia che striscia la notizia ieri sera, fregandosene di tutto quanto, ha annunciato ad un giorno dalla finalissima, il vincitore di Master chef…Da una parte li ringrazio perché a me il programma mette l’ansia, mi immedesimo troppo e mi ci vedo tra quei fornelli a fare un gran casino e soprattutto a mandare a quel paese Cracco e il suo uovo marinato., quindi da una parte meglio così, dall&#8217;altra, se penso che pago sky e quelli non fanno sconti  a nessuno, mi sale un po’ il nervoso, bisognerebbe fare una petizione e farci fare uno sconto  per aver permesso che ci rovinassero il giovedì sera e per Dio, nemmeno la soddisfazione di gustarsi la serata, dovrebbero regalarci che ne so, 6 coppie d’ova marinate di Cracco oppure un caciocavallo da  Barbieri oppure un wustell di bastianich&#8230; che si inventino qualcosa ma così non va bene…</p>
<p>L’unica soddisfazione della giornata me la sono tolta uscendo dall’ufficio, mi sono posta la domanda: “ a chi posso rovinare la giornata con questa notizia?” i candidati erano molti, ma spiccavano 2</p>
<p>Candidato n 1</p>
<p>Sara, mamma di Filippo, amichetto d’asilo di mio figlio, la cui giornata si riempie di gioia solo se andando al lavoro riesce ad incontrare il camioncino con l’immagine di Cracco che mangia le patatine stampata grande dietro il cassone.</p>
<p>Candidato 2</p>
<p>Serena, proprietaria di un’enoteca, convinta di realizzare la pizza migliore del Monte Amiata.</p>
<p>Ho scelto di rovinare la giornata al candidato 2, anche perché mi rimaneva di strada, così ho accostato la macchina vicina all’entrata del locale, ho fatto una bella strombazzata e poi le ho urlato la notizia, lei è rimasta senza parole e mentre balbettava qualcosa tipo ma che dici oppure sei una stronza, io con una bella sgassata sono filata via..</p>
<p>Morale della favola, meglio un uovo marinato oggi che Master chef domani.</p>
<p><span style="color: #808000;"><strong> Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<p>pane toscano raffermo</p>
<p>una cipolla</p>
<p>3 coste di sedano</p>
<p>pomodori maturi freschi o pelati</p>
<p>100 gr di spinaci</p>
<p>concentrato di pomodoro un cucchiaio</p>
<p>olio extravergine di oliva</p>
<p>peperoncino</p>
<p>sale pepe qb</p>
<p>pecorino toscano grattugiato</p>
<p>un uovo</p>
<p>100 gr di ricotta fresca</p>
<p>un cucchiaio di farina di ceci</p>
<p>Fate un soffritto con cipolla e sedano,quando si sono appassiti  aggiungere i pomodori a pezzettini e far andare il tutto finchè non si sarà ben insaporito. Aggiungete un cucchiaino di concentrato</p>
<p>Fate bollire ancora e aggiungete l&#8217;acqua dato che servirà ad inzuppare il pane.Lasciare insaporire ancora piano piano continuando la cottura. Aggiustare di sale e peperoncino, aggiungete gli spinaci.</p>
<p>Nel frattempo affettate il pane raffermo a fettine sottili e crogiolatelo nel forno.</p>
<p>Amalgamate l’uovo con la farina di ceci e la ricotta,un pizzico di sale, formate delle piccole quenelle aiutandovi con due cucchiaini e buttatele nella zuppa, cuocete per circa 5 minuti.</p>
<p>Versate l&#8217;acquacotta  sul pane.Adagiare le fette del pane sul fondo della zuppiera, bagnare bene con l&#8217;acquacotta, poi una bella spolverata di  formaggio.</p>
<p><strong>Ricetta e fotografia Cinzia Bardelli</strong></p>
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		<title>La scottiglia e l&#8217;età dei ricordi</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2015 16:01:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinzia Bardelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppa]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2015/01/scottiglia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2621" title="scottiglia" src="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2015/01/scottiglia.jpg" alt="" width="800" height="699" /></a></p>
<p>Meravigliosa l’età dei ricordi, quella che ci accompagna nei primi anni di vita, sempre se hai la fortuna di avere genitori attenti e affettuosi, la percezione del tempo a quell’età non esiste, mio figlio è convinto che mangiando di più a cena invece di avere 5 anni potrà saltare direttamente  a 6, i giorni della settimana sono scanditi da una divertente filastrocca su un lupo che cambia abito , il giorno è fatto per giocare, la notte è fatta per sognare… Non fatevi ingannare dalla vostra memoria che cancella i momenti brutti, anche all’asilo non è tutto dorato, qualcuno ti strappa un disegno, la mamma si è dimenticata di darti la merenda oppure un amichetto ti prende in giro.<br />
In questo periodo, il lunedì pomeriggio sono impegnata con i bambini della ludoteca e il venerdì con gli anziani del ricovero di Castel del Piano, a tutti e due i gruppi, insegno a lavorare l’argilla e giuro, vengono fuori le stesse cose, sembrano avere la stessa manualità, le stesse imprecisioni, le stesse idee, il lupo con i denti aguzzi, i funghetti del bosco, le roselline… anche i ragazzi del ricovero come li chiamo io si arrabbiano come i bimbi, sono gelosi e hanno gli occhi che luccicano quando gli porti un sacchetto di cioccolatini, fanno le bizze e si stancano facilmente.<br />
È un’esperienza molto bella ma anche molto impegnativa e terribile in alcuni momenti, i bambini sono bambini e giocano con la vita, gli anziani del ricovero invece non hanno più voglia di giocare e passano il tempo a rincorrere i loro ricordi lungo i corridoi che portano alle loro stanze incolori.</p>
<p>Nella casa di riposo si respira un’aria strana, di brodo e naftalina, i pensieri diventano piccoli e il cancello che mi chiudo dietro quando me ne vado spero trattenga tutte le mie paure sul futuro, tornando a casa in macchina respiro l’aria fresca dal finestrino e mi sento viva, libera di vivere dove voglio di amare e essere amata con un sacco di idee in testa e ancora tanta voglia di fare…</p>
<p><strong> Da queste due esperienze, ho capito le seguenti cose:</strong></p>
<p><strong> 1</strong>  il tempo passa, aggiusta alcune cose altre proprio no.</p>
<p><strong>2 </strong> Quando i tuoi figli saranno grandi, aiutali ma non dargli tutti i tuoi risparmi.</p>
<p><strong>3</strong>  non perdere l’arte di sognare che avevi da bambino, potrebbe tornarti utile.</p>
<p><strong>4 </strong> scrivi le tue migliori ricette in un quaderno, potrebbe venirti l’alzheimer e nessuno avrebbe più la gioia di assaggiare il tuo dolce migliore.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Ingredienti per la scottiglia</strong></span></p>
<p>Una cipolla<br />
Uno spicchio di aglio<br />
Un rametto piccolo di ramerino<br />
4 foglie di salvia<br />
un ciuffetto di prezzemolo<br />
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva<br />
sale qb<br />
2 cucchiai di concentrato di pomodoro<br />
vino bianco buono un bicchiere<br />
una salsiccia, una fetta di rigatino stagionato, una svizzera, due fettine di vitella, due fettine di carne di maiale, tre sovra cosce di pollo, un pezzetto di agnello. ( se avete altri tipi di carne mettete pure, verrà ancora più buona, la selvaggina va aggiunta in quantità minore perché potrebbe alterare troppo il sapore)<br />
pane raffermo fettine sottilissime, tostate in forno.</p>
<p>In un tegame di coccio rosolate la cipolla e l’aglio togliete quest’ ultimo dopo un paio di minuti, aggiungete il rigatino tagliato a tocchetti  insieme alla salsiccia, dopo mettete il resto della carne che avrete disossato e fatto a pezzetti,  aggiungete le erbette aromatiche che avrete tritato finemente.</p>
<p>Una volta rosolata bene la carne, sfumate con il vino, irrorate con l’acqua e aggiungete il concentrato.<br />
Cuocete per un paio d’ore a fuoco lento.<br />
Non dovrà risultare un ragù, nel senso che dovete ritirare del tutto il liquido, servirà per inzupparci il pane.</p>
<p><strong>Ricetta di Rosita, ospite del ricovero Vegni di Castel del Piano, fotografia Cinzia Bardelli </strong></p>
<p><a href="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2015/01/vassoio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2626" title="vassoio" src="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2015/01/vassoio.jpg" alt="" width="800" height="759" /></a></p>
<p><strong>Uno dei lavori fatti con i &#8221; ragazzi del ricovero&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tagliatini con i ceci</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 22:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinzia Bardelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ceci]]></category>
		<category><![CDATA[Minestra]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppa]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2011/12/il-maialino1.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-1406" src="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2011/12/il-maialino1.gif" alt="" width="550" height="1400" /></a>Ingredienti:</strong><br />
500g di farina<br />
3 uova<br />
sale<br />
mezzo kg di ceci<br />
uno spicchio di aglio<br />
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva<br />
un litro di acqua<br />
un rametto di rosmarino<br />
mezzo cucchiaio di pasta di acciughe<br />
circa un cucchiaio di  conserva di pomodoro.</p>
<p>Formate una specie di fontana con la farina, aggiungete le uova e il sale.<br />
impastate  e lasciatela riposare per un pochino, quindi tagliatela a striscioline.<br />
Prendete una pentola di coccio e rosolate bene l’aglio con l’olio, poi toglietelo e quindi aggiungete i ceci lessati precedentemente, Rosolate bene e versate un po’ d’acqua, sale, la pasta di acciughe e la conserva di pomodoro.<br />
fate bollire il tutto un bel po’ e a fine cottura togliete un pò di ceci e  frullate il resto, oppure potete usare il passino.<br />
Infine aggiungete i tagliatini rimettete i ceci interi che avevate messo da parte,cuocete e servite il piatto caldissimo aggiungendo un filo di olio a crudo.</p>
<p><strong>Ricetta tradizionale Amiatina illustrazione Cinzia Bardelli </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il caldaro zuppa di pesce</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 09:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinzia Bardelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Fragolino]]></category>
		<category><![CDATA[Lumache di mare]]></category>
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		<category><![CDATA[Zuppa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il caldaro I Illustrazione Cinzia Bardelli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #0000ff">Il caldaro<br />
</span></strong><a href="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2011/08/il-caldaro.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-263" src="http://www.comelosafarelei.it/wp-content/uploads/2011/08/il-caldaro.gif" alt="" width="550" height="660" />I<br />
</a><strong>Illustrazione Cinzia Bardelli</strong></p>
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