Acquacotta rivisitata e lo spoiler Master chef

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Stamani mattina ero al lavoro e mi annoiavo parecchio, certe volte mi capita di fare lavori divertenti, altre volte invece devo fare delle cose poco simpatiche, tipo oggi, dove m’è toccato mettere a posto delle bruttissime foto che dovevano andare dentro un libro di ricette di cucina, fotografie veramente inguardabili, così nello stesso modo in cui i grandi giornali tipo  Playboy ritoccano le playmate perché non abbastanza perfette, eccomi all’opera per rifare il trucco a torte bruciacchiate e castagne lesse somiglianti a cacarelle…

Intorno alle 12 mentre cercavo inutilmente di rilassarmi con un tristissimo orzo macchiato senza zucchero, ho appreso la notizia che striscia la notizia ieri sera, fregandosene di tutto quanto, ha annunciato ad un giorno dalla finalissima, il vincitore di Master chef…Da una parte li ringrazio perché a me il programma mette l’ansia, mi immedesimo troppo e mi ci vedo tra quei fornelli a fare un gran casino e soprattutto a mandare a quel paese Cracco e il suo uovo marinato., quindi da una parte meglio così, dall’altra, se penso che pago sky e quelli non fanno sconti  a nessuno, mi sale un po’ il nervoso, bisognerebbe fare una petizione e farci fare uno sconto  per aver permesso che ci rovinassero il giovedì sera e per Dio, nemmeno la soddisfazione di gustarsi la serata, dovrebbero regalarci che ne so, 6 coppie d’ova marinate di Cracco oppure un caciocavallo da  Barbieri oppure un wustell di bastianich… che si inventino qualcosa ma così non va bene…

L’unica soddisfazione della giornata me la sono tolta uscendo dall’ufficio, mi sono posta la domanda: “ a chi posso rovinare la giornata con questa notizia?” i candidati erano molti, ma spiccavano 2

Candidato n 1

Sara, mamma di Filippo, amichetto d’asilo di mio figlio, la cui giornata si riempie di gioia solo se andando al lavoro riesce ad incontrare il camioncino con l’immagine di Cracco che mangia le patatine stampata grande dietro il cassone.

Candidato 2

Serena, proprietaria di un’enoteca, convinta di realizzare la pizza migliore del Monte Amiata.

Ho scelto di rovinare la giornata al candidato 2, anche perché mi rimaneva di strada, così ho accostato la macchina vicina all’entrata del locale, ho fatto una bella strombazzata e poi le ho urlato la notizia, lei è rimasta senza parole e mentre balbettava qualcosa tipo ma che dici oppure sei una stronza, io con una bella sgassata sono filata via..

Morale della favola, meglio un uovo marinato oggi che Master chef domani.

 Ingredienti per 4 persone

pane toscano raffermo

una cipolla

3 coste di sedano

pomodori maturi freschi o pelati

100 gr di spinaci

concentrato di pomodoro un cucchiaio

olio extravergine di oliva

peperoncino

sale pepe qb

pecorino toscano grattugiato

un uovo

100 gr di ricotta fresca

un cucchiaio di farina di ceci

Fate un soffritto con cipolla e sedano,quando si sono appassiti  aggiungere i pomodori a pezzettini e far andare il tutto finchè non si sarà ben insaporito. Aggiungete un cucchiaino di concentrato

Fate bollire ancora e aggiungete l’acqua dato che servirà ad inzuppare il pane.Lasciare insaporire ancora piano piano continuando la cottura. Aggiustare di sale e peperoncino, aggiungete gli spinaci.

Nel frattempo affettate il pane raffermo a fettine sottili e crogiolatelo nel forno.

Amalgamate l’uovo con la farina di ceci e la ricotta,un pizzico di sale, formate delle piccole quenelle aiutandovi con due cucchiaini e buttatele nella zuppa, cuocete per circa 5 minuti.

Versate l’acquacotta  sul pane.Adagiare le fette del pane sul fondo della zuppiera, bagnare bene con l’acquacotta, poi una bella spolverata di  formaggio.

Ricetta e fotografia Cinzia Bardelli