Cinghiale in umido alla toscana e gli amici del cassonetto

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Certe volte, accadono cose straordinarie, mentre ero in ufficio a finire un lavoro assai palloso, mi è giunta una telefonata da un’ amica che conosce bene i miei passatempi di rovistatrice di cassonetti e accumulatrice seriale di troiai trovati in giro ma stavolta ho battuto me stessa, la ragazza in questione, mi ha detto che davanti al suo ufficio stavano buttando via dei fantastici manichini anni 80 bianchi come la neve e nudi come vermi.
Non l’ho fatta nemmeno finire di parlare, ho agguantato quel povero disgraziato del mio datore di lavoro con la scusa che dovevo andare a prendere un paio di amici a Castel del Piano e in un batter d’occhio sono finita davanti ai cassonetti, mi sono affacciata dentro con prudenza e circospezione e ho visto un monte di gambe, braccia e busti, bellissimi! bellissimi e basta, il mio capo che poi alla fine è peggio di me, ha puntato subito il busto di una signorina e l’ha tirata fuori mentre io, praticamente quasi dentro al cassonetto, volevo a tutti i costi uno splendido maschietto con una vistosa acconciatura retrò.
Dentro la macchina, sembravamo due pazzi,le braccia uscivano fuori dai finestrini, mentre le gambe spuntavano in qua e là, che bellezza….
Quando sono andata a casa in fretta e furia l’ho rimontati per benino, certo a qualcuno mancano le mani ma che importa, quando è tornato a casa il mio ragazzo, non sapeva se ridere o picchiarmi con una gamba del manichino.

La ricetta che vi scrivo è il cinghiale alla toscana
ingredienti per 4 persone
800 gr di polpa di cinghiale
200 gr di pomodori pelati
100 gr di concentrato di pomodoro
uno spicchi di aglio
un rametto di rosmarino
3 foglie di alloro
3 foglie di salvia
2 peperoncini
un dl di olio extra vergine di oliva
un bicchiere di vino rosso
sale
una bottiglia di vino rosso ,una cipolla e sedano per la marinata
Fate marinare la carne per una notte con il vino e gli odori, la mattina seguente, lavatela e mettetela a rosolare in padella, fate espellere alla carne la propria acqua per circa tre volte.
Sminuzzate gli odori, aggiungete l’olio, il cinghiale e il sale, rosolate bene, sfumate con il vino e inserire il pomodoro, proseguite la cottura per circa due ore, il tempo necessario per rendere tenera la carne, se necessario, aggiungete via via dell’acqua.

Ricetta, fotografie e manichini di Cinzia Bardelli 

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